KELIBIA

Porto tecnico · Cap Bon

Cap Bon · Tunisia · Mediterraneo

KELIBIA

Porto tecnico del Mediterraneo

Competenza nautica. Identità tunisina. Orizzonte internazionale.

Visione progettuale

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Il porto di Kelibia visto dal fortino

Foto reale · Porto di Kelibia

Un porto che lavora. Una nuova prospettiva.

La vocazione marittima di Kelibia è il punto di partenza. Il progetto propone di affiancare alla pesca un polo tecnico per la nautica, capace di rispondere anche alle esigenze di yacht e superyacht.

Il luogo, adesso

Radici nel mare.

Flotta, reti e banchine raccontano la cultura del lavoro da cui nasce il progetto. La pesca resta parte dell’identità e dell’economia del porto.

Pescherecci blu ormeggiati a Kelibia
La fila blu
Reti e gozzi nel porto di Kelibia
Reti sulla banchina
Bacino peschereccio di Kelibia
Il bacino
Pescatori di Kelibia all’alba

Persone e competenze

Il sapere del mare diventa futuro.

Pescatori, artigiani e giovani di Kelibia sono al centro della visione. Formazione tecnica e collaborazione con professionisti della nautica possono creare nuove competenze e opportunità di lavoro, valorizzando quelle già presenti.

Il fortino di Kelibia e il porto sotto

La visione

Kelibia ha una propria rotta.

Un porto tecnico con un’identità tunisina, pensato per integrare assistenza nautica, manutenzione e refit con una comunità marittima viva. Qualità del lavoro e affidabilità dei servizi sono il centro del progetto.

L’ambizione è accogliere anche yacht di grandi dimensioni: infrastrutture adeguate, operatori qualificati e servizi coordinati per comandanti, armatori ed equipaggi.

La forza di Kelibia nasce qui: dal suo porto, dalle sue persone, dal suo rapporto con il Mediterraneo.
Fierezza del popolo di Kelibia

Tunisia

Un’identità che appartiene a questo luogo.

La cultura marittima tunisina, il paesaggio di Cap Bon e la vita della città danno al progetto un carattere riconoscibile. Lo sviluppo nautico deve generare valore per la comunità, tutelando il legame tra porto e territorio.

Incontro tra italiani e tunisini sulla banchina

Competenze e collaborazione

Un porto locale. Una rete internazionale.

Il progetto prevede il coinvolgimento di operatori tunisini e internazionali: tecnici, cantieri, fornitori e formatori. L’obiettivo è costruire una filiera affidabile, con responsabilità chiare e continuità nell’assistenza.

Il porto di Kelibia al tramonto

Vocazione tecnica · Yacht e superyacht

La qualità si misura a bordo.

Manutenzione, impianti di bordo, lavorazioni specialistiche e coordinamento del refit: questi i servizi da sviluppare. Per gli yacht più importanti, la proposta deve unire competenza tecnica, sicurezza operativa, qualità esecutiva e rispetto dei tempi.

Obiettivi di sviluppo

Progettare per i grandi yacht.

Visione progettuale: servizi, capacità e opere descritti sono obiettivi di sviluppo. Lunghezze massime, pescaggi e portate saranno definiti dopo rilievi, studio di fattibilità e autorizzazioni.

Visione progettuale del Food Lab di Kelibia

Territorio · Filiera locale

Cap Bon entra a bordo.

Il Food Lab è pensato come collegamento tra pescatori, produttori e cucina di bordo. Una filiera locale organizzata può sostenere il provisioning degli yacht e offrire occasioni di formazione e incontro.

Aggregazione internazionale e locale nel Lab

Aggregazione

Un luogo di scambio professionale.

Chef di bordo, equipaggi, pescatori e produttori: il Lab proposto favorisce collaborazione, formazione e conoscenza delle materie prime locali.

Mercato del pesce e dei produttori di Cap Bon

Produttori

Il territorio diventa servizio.

Pescato, agrumi, olio e prodotti di Cap Bon possono alimentare una filiera di approvvigionamento con qualità, tracciabilità e consegne coordinate.

Il porto di Kelibia dal forte, in luce chiara

La permanenza a terra

Un porto da vivere, anche dopo il lavoro.

La sosta tecnica richiede servizi per le persone: ospitalità, ristorazione, collegamenti e spazi di relazione. La città e il territorio completano l’esperienza di armatori ed equipaggi, dando valore al tempo trascorso a Kelibia.

Tre pilastri del progetto

Assistere. Accogliere. Valorizzare.

Una proposta integrata per la nautica, le persone e il territorio.

Cap Bon e il porto di Kelibia

Il porto tecnico

Infrastrutture e competenze da sviluppare per offrire assistenza a yacht e superyacht, con una regia operativa riconoscibile.

Il Lab come luogo di incontro

I servizi di bordo

Manutenzione, forniture e supporto agli equipaggi coordinati attorno alle esigenze dell’imbarcazione e del comandante.

Pescatori all’alba sulla banchina di Kelibia, con il forte sullo sfondo

L’identità locale

La pesca, la cultura tunisina e i produttori di Cap Bon rendono Kelibia una destinazione con un carattere proprio.

Soggetti da coinvolgere

Una filiera da costruire insieme.

Kelibia dal fortino

Kelibia · Visione di sviluppo

Un’anima propria. Una vocazione tecnica.

Un progetto che parte da Kelibia per costruire un porto di riferimento per la nautica e i grandi yacht: competenze, servizi e valore per il territorio.